Case green. Direttiva dell’Unione Europea e immobili esonerati

AGGIORNAMENTO

Questo argomento è in fase di aggiornamento.

L’iter del Trilogo europeo per decidere il testo definitivo non è ancora finito.

PUOI TROVARE LE NOVITÁ in questo ultimo articolo che cambia il paradigma di fondo della Direttiva, eliminando gli obblighi entro il 2030 e 2033.

A Dicembre ci sarà una nuova riunione che dovrebbe portare al testo definitivo.

Se continui a leggere trovi l’elenco degli immobili già esonerati dalla Direttiva UE.

Buona lettura! 🙂


Nelle ultime settimane ho ricevuto molte telefonate, da parte di amici e clienti allarmati per la notizia sentita al TG, della Direttiva dell’Unione Europea sull’efficientamento energetico degli edifici.

Una Direttiva che ha tenuto banco nel dibattito politico del primo mese dell’anno, e che il Governo italiano ha tentato con vigore di bloccare.

La seduta in Plenaria di Lunedì 13 marzo 2023, ha mostrato crepe nella maggioranza a sostegno della Direttiva, ma alla fine ha visto prevalere i sì (con numeri decisamente ridimensionati. 343 sì, 216 no e 78 astenuti).


Cosa dice la Direttiva UE sulle case green


La Direttiva UE prevede che entro il 2030 gli edifici residenziali e le unità immobiliari, dovranno raggiungere almeno la classe energetica E e, entro il 2033, almeno la classe D.


Target da raggiungere

🟡 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere realizzati a emissioni zero entro il 2030;

🟡 gli edifici già esistenti dovranno essere convertiti e diventare a emissioni zero, entro il 2050.

Naturalmente, sono subito partite grida di allarmi da più fronti.

Confedilizia ha preannunciato una drastica perdita di valore per la maggior parte degli edifici italiani.


I numeri sono impressionanti. Nella nostra penisola, oltre 9 milioni di edifici su 12.2 milioni, diventerebbero non a norma.

Secondo dati ENEA, circa i 3/4 degli immobili residenziali italiani sono in classe E – F – G, le più basse.

Una riqualificazione totale entro quelle date è impensabile.

E così, questa notizia ha scatenato il panico e messo in allarme proprietari, imprese e Stato.

Anche il settore immobiliare ha lanciato l’allarme, dato che edifici in classi energetiche basse, fanno scendere di valore gli immobili.

I costi per ristrutturare sono già stati ipotizzati.


Si parla di 105 mila euro per case indipendenti, mentre per i condomìni si potrebbe arrivare anche a 600 mila euro.


Case green e Unione europea: immobili esonerati


Il polverone alzato da questa Direttiva, ha portato un forte pressing da parte dei partiti politici, che hanno chiesto modifiche.

Bruxelles ha quindi rivisto il capitolo sulle deroghe. Le revisioni alla Direttiva sono state definitivamente approvate lo scorso 9 Febbraio 2023, in Commissione Industria e Energia dell’Eurocamera.

Modifiche che prevedono un allentamento a questa “stretta”.


Case green. Le possibilità per gli Stati membri


❇️ La Direttiva prevede una riclassificazione degli immobili, comune a tutti gli Stati membri.

I margini e le deroghe che i singoli Stati potranno prevedere, ridimensionano allarmi e preoccupazioni.


Case green: immobili esonerati

La Direttiva esclude già a priori monumenti e edifici storici.

I singoli Stati potranno esonerare anche:


➡️ case popolari;


➡️ abitazioni utilizzate per meno di 4 mesi all’anno, come le case vacanze;


➡️ luoghi di culto;


➡️ immobili collocati in aree vincolate o protette;


➡️ edifici tutelati o di particolare valore architettonico, artistico e culturale.


Dopo questa revisione, i margini di applicazione della direttiva sono piuttosto ampi.

Gli Stati dovranno prevedere obiettivi e eventuali sanzioni.


Ma, e qui viene la parte che ci interessa di più, questi obiettivi potranno essere adeguati in base all’effettiva disponibilità di manodopera qualificata, e alla fattibilità tecnica ed economica dei lavori di ristrutturazione.


Mi paiono margini belli ampi! Come spesso accade, le notizie buttate “a bomba” scatenano sempre reazioni violente, salvo poi scoprire che non è proprio così.

C’è anche una ciliegina sulla torta che fa un po’ sorridere.


“Qualora il miglioramento della classe energetica risulti infattibile, sarà possibile fermarsi al livello che sarà possibile raggiungere”


Posso quindi dire a tutte le persone preoccupate che mi hanno chiamato, di stare tranquille. 🙂


Case green: il piano di interventi di efficientamento energetico dovrà essere realistico.


La Commissione Europea precisa che ogni Paese membro dovrà redigere un piano nazionale di ristrutturazione che sia realistico.

Dovranno naturalmente essere previste anche incentivi e finanziamenti ad hoc.

Intervenire sul settore edilizio per ridurre l’impronta energetica è sicuramente importante, ma va fatto in maniera intelligente e sensibile alle diverse difficoltà e possibilità dei singoli Paesi, giacché sono tre anni ormai che non riusciamo a stare tranquilli!


💠Buon efficientamento energetico!

♻️  ♻️  ♻️  ♻️  ♻️  ♻️  ♻️ 

Se ti interessa saperne di più su quali tipi di bonus sono previsti per migliorare l’efficienza energetica della tua casa, prendi un appuntamento con me senza impegno.


La mia agenzia si chiama LiFE e si trova a Galliate. Abbiamo una sede anche a Milano, in Corso XXII Marzo n. 19, all’interno degli uffici di HRD Business & Corporate Training di Roberto Re.


💠A seconda di come sei comodo-a, puoi compilare il form presente nella pagina “contatti”, o chiamarmi in ufficio a questo numero:

☎️ 0321 866400

Ti aspetto! 😊


Se hai voglia di restare ancora un po’ nella mia “casa digitale”, in questo BLOG puoi trovare diversi articoli che ti possono essere utili.


🔝 🔝L’UE fa dietro front sulle case green. Qui i dettagli
Case Green. Dietro front dell’Unione Europea
🔝 🔝 Si può rogitare senza certificato di agibilità? E se la casa è stata edificata prima del 1967? Ne parlo in maniera super approfondita qui!
Agibilità. Obbligo o facoltà quando si vende casa?
🔝 🔝Vuoi sapere le previsioni del mercato immobiliare per il 2024?
Come sarà il mercato immobiliare nel 2024?
🔝Perché ti consiglio di affidarti a un broker creditizio se devi chiedere mutuo nel 2024

Se LinkedIn è uno dei tuoi social preferiti, chiedimi il collegamento.


Ho scritto il libro “Guru Immobiliare”, per creare un breve vademecum, utile a chi vuole comprare e vendere casa, sia in autonomia sia affidandosi ad un’agenzia immobiliare, purché sia quella giusta!

Guru Immobiliare

No Comments Yet.