Property Finder Vs. Agente immobiliare. Quali sono le differenze

Fino al 2018, in Italia, la figura dell’agente immobiliare era esclusivamente quella del mediatore, così come disciplinata dal Codice Civile.

Da quando una legge europea ha ampliato le attività che l’agente immobiliare può svolgere nel suo ruolo di mediatore, anche nel nostro paese ha iniziato a diffondersi maggiormente la figura del Property Finder.

I property finder sono a tutto tondo consulenti immobiliari di parte, che curano esclusivamente gli interessi di chi vuole comprare un’abitazione (ma non solo), offrendo un servizio altamente personalizzato e percependo la provvigione solo da parte acquirente.


Property Finder e Agente immobiliare. Le differenze

Considerata la giovane età di questa nuova professione, non è un caso che molti property finder provengano da esperienze di agente immobiliare.

Ma quali sono, in pratica, le differenze?

➡️​ L’agente immobiliare porta avanti i suoi compiti di mediazione curando di fatto in maniera imparziale, sia gli interessi del venditore che del compratore.


➡️ Il property finder ricerca immobili utilizzando qualsiasi risorsa possibile per assecondare la richiesta del compratore, che fruisce di un servizio personalizzato per il quale pagherà una provvigione nel caso in cui la ricerca sortisca i risultati sperati.

Il property finder è un professionista che si occupa di cercare e trovare un immobile per conto di un acquirente.


Ricorda

➡️ Se non sei agente immobiliare e vuoi specializzarti sin da subito nella professione di property finder, le basi sono le stesse dell’agente immobiliare.

Devi ottenere l’abilitazione alla professione di mediatore immobiliare, seguendo gli step canonici previsti dalla legge, che partono dal corso di formazione e proseguono col superamento dell’esame e l’iscrizione al REA e al registro delle imprese.

➡️ Anche per il property finder sono richiesti gli stessi requisiti morali e personali dell’agente immobiliare.

Property Finder. Quali capacità e competenze servono

Per lavorare come property finder non hai necessariamente bisogno di un ufficio su strada, perché la tua competenza più importante deve essere quella di fare ricerca.

​​✳️​ Capacità comunicative. La conoscenza approfondita del territorio nel quale operi, i buoni rapporti con agenti e agenzie immobiliari della zona e la tua capacità di fare personal branding sono le “basi del mestiere” di un property finder.

Il tuo obiettivo è cercare e trovare l’abitazione (o l’ufficio o il negozio o il magazzino) più adatta al tuo cliente, reperendo soluzioni su misura.

Il cliente tipo che si rivolge al property finder, infatti, è di solito una persona con un reddito medio-alto, poco tempo a disposizione e un’esigenza da soddisfare in tempi più o meno brevi senza affaticarsi troppo.

È disposto a pagare la provvigione che tu deciderai e per questo è molto esigente in termini di tempi e risultato.

Devi sicuramente essere una persona in grado di stabilire sin da subito un rapporto di fiducia con il tuo interlocutore.

Non avrai una seconda occasione per fare una buona prima impressione, come diceva Oscar Wilde!

​​​​✳️​ Capacità di negoziazione. Le tue doti comunicative e di negoziazione non ti serviranno soltanto nei confronti del tuo cliente.

Quello è solo il primo step del percorso che ti porterà a finalizzare la trattativa per il cliente.

Dall’altra parte, ti troverai a fare i conti con agenti immobiliari, più o meno preparati, più o meno collaborativi, più o meno digitali e tradizionalisti e più o meno di mentalità aperta e flessibile da prendere in considerazioni la tua figura.

Non solo loro, ma anche privati, gestori di aste, costruttori, cooperative.

​​​​✳️​ Preparazione professionale. Forse scontata ma importante da sottolineare. Per fare il property finder dovrai conoscere normative e iter burocratico che dovrai espletare al posto del tuo cliente.

Se non sei anche mediatore del credito, seleziona accuratamente un partner professionale che possa coadiuvarti nelle consulenze per eventuali necessità di mutuo del cliente.

Il property finder è la professione giusta per te se…

🎯 Conosci bene il mercato immobiliare in generale e, in particolare della tua zona.

🎯 Fai parte di consolidate reti di networking e la tua agendina è ricca di nominativi di agenti e agenzie immobiliare che non hanno problemi a collaborare (se non fai parte di nessun network, ti consiglio vivamente di entrarci).

🎯 Preferisci non lavorare in un’agenzia.

🎯 Ti appassiona di più la fase di ricerca piuttosto che quella, fondamentale per un agente immobiliare, di acquisizione.

🎯 Ti stimola l’idea di far parte di una figura professionale ancora tutta da implementare, in un mercato in evoluzione e con importanti spazi di crescita nel digitale.

🎯 Hai naturale propensione all’ascolto, all’empatia e ti piace prenderti cura delle esigenze di pochi clienti alla volta.

😉 Spero che questo articolo ti sia stato di aiuto a comprendere meglio le differenze tra queste due figure professionali.

Hai deciso di specializzarti come property finder? Mi farebbe piacere saperlo! Scrivimi se ti va!

Buona “caccia”! ​ 😀

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